VADEMECUM – D.Lgs 81: comunicazioni tra Istituto Scolastico ed ente proprietario

I rapporti tra Ente scolastico ed Enti proprietari (Comune/Provincia) rappresentano una forte criticità di sistema; l’articolo 18 del D.Lgs 81/2008 non contribuisce a definire i limiti di azione e di competenza del DS, equiparato al datore di lavoro, e del Dirigente dell’Ente proprietario. Generalmente l’interlocuzione tra i due enti è lenta ed estremamente burocratizzata. Si propone una gradualità di approccio: presupponendo collaborazione interistituzionale, comprensiva dell’attesa delle necessarie tempistiche tecnico-burocratiche ad effettuare gli interventi di manutenzione, il DS dovrà progressivamente sollecitare l’Ente competente, reiterando la richiesta con attribuzione di tempistica per la risposta; richiedendo di conoscere i dati identificativi del responsabile del procedimento e, in caso di omessa risposta, procedere a diffida; in ultima analisi, alla denuncia per eventuale ipotesi di reato. È evidente una gradualità strutturata e meditata, sia in considerazione delle cogenti necessità dell’Istituzione scolastica (es. in fase di avvio dell’anno scolastico o in fase di conclusione), sia nel rispetto del dovere della collaborazione interistituzionale tra Enti dello Stato, facendo ricorso, solo per estrema ratio, ai competenti organi giudiziari. Vero è che rimane paradossale il fatto che si affidino in gestione al D.S. edifici con destinazione ad uso pubblico non forniti di documentazioni autorizzative.
La sfida che M81 ritiene di sostenere è la richiesta di annessione dei documenti fondanti degli edifici al Contratto dirigenziale, al momento della firma.

VADEMECUM_OPERATIVO

Lascia un commento